DIARIO MINIMO Persone, fantasmi e storie

DIARIO MINIMO Persone, fantasmi e storie

La nuova raccolta di racconti di Biancamaria Folino pubblicata per Vertigo Edizioni nel luglio 2018.

Un caleidoscopio di colori, una selezione di fotogrammi messi insieme come tessere di un puzzle, a formare una scena più grande. Frammenti di vita che raccolgono un pensiero o un’esperienza. Riflessioni su di sé e sulla vita, arricchite dalla partecipazione straordinaria di altre figure, non sempre del tutto reali, ma assolutamente realistiche, ricche di sentimento e autenticità. Biancamaria Folino vola alta, sia per lo stile pulito, espressivo e avvolgente, sia per come riesce a collocare sé stessa all’interno della propria narrazione: l’amore per la scrittura e per la musica, il servizio reso al prossimo attraverso la conoscenza e la pratica di discipline olistiche, la capacità di avere un punto di vista personale anche a costo di contestare quello corrente e inflazionato, per ritrovarsi, a volte, voce fuori dal coro. Una lettura gradevole e profonda, al tempo stesso semplice e impegnata, fatta di dettagli, di quotidianità, di ricordi, di amore, di anni vissuti e di anni da vivere, di passioni e sensazioni rovesciate sulla carta a svelare le pieghe più nascoste dell’anima.

Il libro può essere acquistato nelle migliori librerie (anche on line come Amazon o Ibs) oppure direttamente sul sito Vertigo Edizioni cliccando qua

RECENSIONI :

Milena Privitera 28/02/2019 da”Recensionelibro.It” clicca qui per leggere la recensione completa

“Diario minimo: persone, fantasmi e storie di Biancamaria Folino è una raccolta di ricordi di viaggi, persone incontrate, luoghi visitati. Sono storie in parte risalenti al 2015, in parte molto personali e infine ambientate a Milano, scritte da una giornalista che ama molto il suo mestiere.
Biancamaria Folino ci trasmette il suo amore per la scrittura e la lettura, per la ricerca della verità. In particolar modo ci parla di come sia importante la memoria, di come certi incontri e certe situazioni ci hanno cambiato, segnato.
Ecco allora che i frammenti di vita raccolti dall’autrice in questo fiume di ricordi e riflessioni su di sé e sulla vita sono veri, autentici emozionanti. (…)
L’autrice nel raccontare i suoi ricordi ha sempre un modo originale di farti conoscere luoghi, situazioni e persone della sua vita. Inizia sempre da un particolare e ti narra come un fiume in piena le sensazioni provate, vissute: le gioie e i dolori, il bello e il brutto di questo avventuroso viaggio che è la vita.”